“Generosamente, rischiando, perché amava lanciare i giovani, prese me e mio cugino Enzo Di Piso che avevamo un cabaret ad Agrigento, come autori per il programma legato alla Lotteria di Capodanno”. Così Michele Guardì, ospite di Speciale Tg2 dedicato a Pippo Baudo, scomparso ieri all’età di 89 anni. “Ha insegnato a tutti noi intanto il rispetto del pubblico, il dono della sintesi, l’eleganza, nessun doppio senso. Una tv di classe, pulita, informata, colta”, ha aggiunto. (ITALPRESS)

