Il pubblico ministero Rita Barbieri ha chiesto il rinvio a giudizio per cinque persone tra titolari di un patronato, un imprenditore e responsabili della comunita’ senegalese di Agrigento, accusati di aver prodotto documenti falsi per ottenere permessi di soggiorno. L’inchiesta, condotta dalla guardia di finanza nell’ambito dell’operazione “Illegal stay”, riguarda contratti di affitto e dichiarazioni di lavoro autonomo falsi.
La richiesta di rinvio a giudizio riguarda Nicolo’ Vancheri, 58 anni, titolare dello studio professionale e rappresentante legale del patronato Fenapi, la compagna Angela Bruccheri, 57 anni, e i senegalesi Moutaga Tierno Fall, 47, Papa “Papi” Ndyae, 70, oltre all’imprenditore Salvatore Randisi, 37. L’accusa contesta associazione a delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina: decine di stranieri sarebbero rimasti in Italia grazie ai documenti falsi predisposti dai titolari del patronato, mentre Randisi avrebbe emesso fatture e dichiarazioni fiscali false su indicazione di Vancheri. L’operazione del 17 gennaio 2022 aveva portato Vancheri e i due senegalesi in carcere e Randisi ai domiciliari. L’udienza preliminare davanti al giudice Alberto Lippini e’ fissata per il 2 dicembre ad Agrigento. (AGI)

