Si è conclusa con risultati straordinari la stagione riproduttiva 2025 della tartaruga marina Caretta caretta sull’isola di Lampedusa. Quest’anno sono stati registrati numeri da record: 20 nidi deposti e ben 1503 piccoli nati, un traguardo mai raggiunto prima sull’isola. I nidi sono stati individuati e monitorati dal personale della Riserva Naturale Isola di Lampedusa, gestita da Legambiente Sicilia su incarico dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente, nell’ambito del Progetto triennale 2024/2026 di monitoraggio e tutela delle nidificazioni di Caretta caretta, approvato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dall’Ispra.
Numeri eccezionali e monitoraggio costante
Particolarmente rilevanti i dati raccolti sulla Spiaggia dei Conigli, dove su 1550 uova deposte, ben 1315 piccoli hanno raggiunto il mare dopo aver completato il loro sviluppo sotto la sabbia. Un risultato che testimonia l’efficacia delle azioni di tutela messe in campo e la straordinaria importanza ecologica di questo sito, riconosciuto come uno dei più importanti del Mediterraneo per la nidificazione della specie.
La tutela della riserva e il ruolo dei volontari
Il successo della stagione 2025 è frutto di un impegno costante e di una sorveglianza attenta: durante tutta l’estate, il personale della Riserva ha garantito la protezione dei nidi 24 ore su 24, supportato da giovani volontari provenienti da tutta Italia, coinvolti nei campi lavoro organizzati da Legambiente. Dal 2021, inoltre, sulla Spiaggia dei Conigli è in vigore l’accesso contingentato, una misura che ha permesso di conciliare la conservazione della natura con una fruizione sostenibile del sito.
I dati di quest’anno confermano un trend in crescita: fino agli inizi degli anni ’90, prima dell’affidamento della riserva a Legambiente Sicilia nel 1995, il massimo di nidificazioni accertate era di 5, saliti a 7 nel 2002 e a 16 nel 2023. “Questi risultati – sottolinea Legambiente – confermano ancora una volta la straordinaria importanza ecologica della Spiaggia dei Conigli, il ruolo fondamentale della Riserva naturale regionale e l’efficacia delle azioni di tutela e conservazione messe in campo dall’ente gestore e dalla Regione siciliana.”










