Come ogni anno, il bilancio dei festeggiamenti di Capodanno si accompagna a una lista di feriti, più o meno gravi, causati dall’uso improprio di petardi e fuochi d’artificio. Nonostante le campagne di sensibilizzazione e le ordinanze di divieto in molte città italiane, anche il passaggio al 2026 è stato segnato da incidenti che hanno coinvolto adulti, ragazzi e persino bambini. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha diffuso il bilancio ufficiale sugli incidenti legati all’uso improprio di botti e fuochi d’artificio nella notte di Capodanno. I feriti complessivi sono stati 283, di cui 54 ricoverati. Registrati anche 12 casi di ferimento da colpi d’arma da fuoco. Si conta una vittima: un uomo morto nella serata del 31 dicembre per lo scoppio di un petardo ad Acilia.
Tra gli episodi più gravi, quello avvenuto a Milano la mattina del 1° gennaio, dove due 12enni italiani sono rimasti gravemente feriti mentre maneggiavano un fuoco d’artificio. Uno ha perso una mano ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda. L’altro ha riportato lesioni al torace e agli arti inferiori, ed è ricoverato in codice giallo al San Raffaele. Nessuno dei due è in pericolo di vita.A Napoli e provincia sono 57 i feriti nella notte di Capodanno a Napoli e provincia a causa dell’esplosione di botti. Di questi, 11 sono minori. Tra i casi più eblematici, quello di un 24enne che ha perso tre dita per lo scoppio di un petardo. Dopo essere stato soccorso e dimesso dall’ospedale Pellegrini, il giovane ha acceso un altro fuoco pirotecnico, rimanendo nuovamente ferito, questa volta al volto e a un occhio. È stato quindi riportato al pronto soccorso dello stesso ospedale.
A Vieste, nel Foggiano, personale della polizia di Stato è intervenuto presso l’Ospedale di Foggia per la segnalazione del 17enne cittadino rumeno, trasportato in elisoccorso, con delle lesioni alle mani, al collo e al viso. Il minore, a cui è stata amputata la mano sinistra, si sarebbe ferito maneggiando un petardo. Attualmente è ricoverato in prognosi riservata.Sono stati 770 nel corso della notte gli interventi dei vigili del fuoco per incendi durante i festeggiamenti di Capodanno, 112 in meno rispetto allo scorso anno, quando furono 882. Il numero maggiore in Emilia Romagna, dove sono stati 114. Gli altri interventi sono stati in Lombardia 113, Veneto e Trentino Alto Adige 77, Campania e Toscana 69, Puglia 68, Piemonte 63, Lazio 61, Friuli Venezia Giulia 36, Liguria 31, Marche 24, Sicilia 16, Abruzzo 12, Basilicata 8, Calabria 6, Umbria 3, Sardegna e Molise 0. (LaPresse)

