Quattro anni e cinque mesi di reclusione per il 41enne Antonino Sciascia, accusato di aver gestito una rete di spaccio nel centro di Cattolica Eraclea. La sentenza è stata emessa dal giudice Giuseppe Miceli, che ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato ma ha ridotto la pena rispetto ai 12 anni richiesti dal pubblico ministero. L’uomo avrebbe organizzato un sistema di vendita di hashish, marijuana e cocaina a giovani del paese. Le indagini dei carabinieri, supportate da telecamere e testimonianze, avevano portato al suo arresto. La difesa, rappresentata dagli avvocati Fabio Inglima Modica e Monica Malogioglio, ha ottenuto una parziale riduzione della pena.
