Si è concluso il percorso di comunità della SRR Agrigento Ovest che ha coinvolto sei istituti comprensivi del territorio. Un percorso che ha lanciato nelle scuole un messaggio incisivo di ecosostenibilità. La grande scultura del progetto “Balena” ha concluso il suo viaggio nelle scuole del versante occidentale della provincia di Agrigento, chiudendo un percorso che negli ultimi mesi ha portato tra gli studenti un messaggio forte di sostenibilità, creatività e responsabilità ambientale. L’iniziativa, promossa dalla SRR Ato Agrigento Ovest, conferma una linea di lavoro costante nella diffusione della cultura del riciclo e della raccolta differenziata.
Un’opera d’arte da 20mila bottiglie
L’opera, lunga sette metri e realizzata dall’artista Antonella Cirrito, è nata dalla trasformazione di 20.000 bottiglie di plastica ripulite e lavorate a mano per ottenere migliaia di riccioli luminosi. Una scultura che racconta, attraverso l’arte, il valore del riuso e la possibilità di dare nuova vita ai materiali, parlando ai più giovani con un linguaggio immediato e coinvolgente.
L’ultimo incontro si è svolto a Ribera, al plesso Cufalo dell’Istituto Comprensivo Francesco Crispi. Nei giorni precedenti la Balena aveva raggiunto gli alunni degli Istituti Comprensivi Dante Alighieri e Inveges di Sciacca, dell’Istituto Comprensivo Roncalli di Caltabellotta, Burgio e Lucca Sicula, e dell’Istituto Comprensivo Manzoni di Cianciana. Ogni tappa è diventata un momento di scoperta, dialogo e sensibilizzazione, coinvolgendo centinaia di studenti e docenti.
La Balena ha toccato piazze, scuole, associazioni e istituzioni in tutta la Sicilia. Un progetto di comunità che ha visto protagonisti cittadini, associazioni e soprattutto gli studenti degli istituti comprensivi del territorio. “Il nostro è un percorso educativo coerente che dura da diversi anni – commenta il presidente della SRR Vito Marsala – che con quest’ultimo progetto unisce arte, ambiente e comunità, contribuendo a costruire una cultura della sostenibilità sempre più radicata nel territorio”.

