«I lavori avviati a Lampedusa dopo il ciclone Harry e in vista della visita del Santo Padre, prevista per il prossimo 4 luglio, testimoniano la grande attenzione del Governo regionale verso l’isola. In piena sinergia con il Comune e con tutte le istituzioni coinvolte, stiamo facendo il massimo per garantire, attraverso autorizzazioni e finanziamenti, che ogni intervento venga realizzato nei tempi previsti. Un impegno concreto che consentirà di accogliere al meglio il Santo Padre e di valorizzare la straordinaria cornice naturale di Lampedusa durante i momenti che trascorrerà sull’isola, sperando che porti con sé il ricordo di un’isola generosa e meravigliosa», lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, commentando l’avvio dei lavori.
Nelle scorse settimane sono stati completati gli interventi al porto e al Molo Favarolo, resi possibili grazie al supporto del Genio Civile, che ha consentito di superare le criticità causate dal ciclone Harry. Parallelamente, la Regione ha finanziato anche il restauro del campanile della Chiesa Madre, dando seguito alla sollecitazione espressa da Papa Francesco nel corso della sua ultima visita sull’isola.
«Lampedusa è da sempre simbolo di accoglienza e solidarietà. Per questo importante appuntamento saprà farsi trovare pronta, mostrando il volto migliore della Sicilia e confermando la propria vocazione all’ospitalità», conclude l’assessore.

