La Cgil regionale e nove associazioni per i diritti delle donne chiedono “le immediate dimissioni di Riccardo Gallo Afflitto dalla carica di deputato regionale, a tutela del prestigio dell’Istituzione e del rispetto dovuto a tutte le donne”.
Con una lettera-appello rivolta al presidente dell’Ars, ai capigruppo e a tutti i deputati regionali, le organizzazioni sollecitano “una netta presa di distanza dalla condotta del deputato e l’attivazione di tutti gli strumenti previsti dai regolamenti per valutarne e sanzionarne il comportamento”.
L’iniziativa segue l’inchiesta dei pm di Caltanissetta sul Cefpas che “mostra comportamenti e atteggiamenti altamente lesivi della dignità delle donne e risultano incompatibili con i principi di rispetto, uguaglianza e decoro che devono guidare chi ricopre incarichi pubblici”, scrivono le associazioni.
“L’Assemblea regionale non può permettere che al proprio interno trovino spazio atteggiamenti discriminatori o offensivi nei confronti delle persone. Il permanere del deputato nel suo ruolo rischia di danneggiare seriamente l’immagine e la credibilità del Parlamento regionale”, si legge nella nota.

