“Agrigento ha oggi l’opportunità di diventare un laboratorio di innovazione sociale, sostenibilità ambientale e partecipazione civica. In una fase storica in cui la transizione energetica rappresenta una leva decisiva per lo sviluppo dei territori, chiediamo all’Amministrazione comunale di promuovere con determinazione la nascita e la diffusione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e delle Cooperative di Comunità”. Lo dichiara Domenico Pistone, coordinatore di Legacoop Sicilia Occidentale, in un appello rivolto al Sindaco e all’Amministrazione comunale.
Secondo Pistone, “le CER possono rappresentare uno strumento concreto per ridurre i costi energetici di famiglie, imprese e associazioni, contrastare la povertà energetica e generare benefici economici da reinvestire nei quartieri e nelle periferie della città. Allo stesso tempo, favoriscono una cultura della sostenibilità e della partecipazione, rendendo i cittadini protagonisti della transizione ecologica”.
Il coordinatore di Legacoop sottolinea anche il ruolo delle Cooperative di Comunità: “possono diventare il motore di una nuova stagione di rigenerazione urbana e sociale, contrastando lo spopolamento e creando opportunità di lavoro qualificato per i giovani. Attraverso questi strumenti è possibile restituire funzione e valore a tante opere pubbliche abbandonate, vere e proprie ‘cattedrali nel deserto’, trasformandole in luoghi di aggregazione, cultura, servizi e innovazione”.
Tra gli esempi concreti, Pistone cita il Parco dell’Addolorata: “potrebbe diventare un simbolo di rinascita civica e ambientale, gestito in forma partecipata dalla comunità e capace di generare nuove opportunità sociali, culturali ed economiche per Agrigento”.
L’appello si conclude con una richiesta precisa: “rivolgiamo un appello al Sindaco affinché il Comune avvii un percorso condiviso con il mondo della cooperazione, del terzo settore, delle imprese e dei cittadini, finalizzato alla costruzione di una rete di Comunità Energetiche Rinnovabili e Cooperative di Comunità. È una sfida che riguarda il futuro della città: rendere Agrigento più sostenibile, inclusiva, attrattiva e capace di offrire ai giovani il diritto di restare e costruire qui il proprio futuro”.

