PALERMO (ITALPRESS) – Un protocollo d’intesa è stato siglato a Palazzo d’Orléans, a Palermo, alla presenza del presidente Renato Schifani, fra Regione Siciliana, Anas e sindaci dei territori coinvolti dai lavori di ammodernamento delle strade statali 121 e 189 della Palermo-Agrigento per migliorare la viabilità urbana ed extraurbana.
Il protocollo definisce le modalità di gestione del finanziamento complessivo di oltre 21 milioni di euro destinato alle opere di compensazione territoriale correlate ai lavori sull’itinerario Palermo-Agrigento in favore di otto Comuni attraversati dall’arteria. “Dopo 15 anni arriviamo alla compensazione di opere che potranno valorizzare il territorio e garantire sicurezza e collegamenti veloci e sicuri – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – L’accordo di oggi stabilisce un quadro collaborativo tra amministrazioni e garantisce l’attuazione di interventi infrastrutturali essenziali per i Comuni del territorio che ha a lungo patito la lunghezza dei tempi di realizzazione delle opere – ha aggiunto – Sulla A19 Palermo-Catania si sono ridotte le restrizioni e i cantieri e siamo a buon punto, mentre con Anas stiamo portando avanti un cronoprogramma di interventi massicci, tanti, ma essenziali per la tutela della sicurezza della rete autostradale”.
“Ringraziamo tutti questi primi cittadini che insieme alle loro amministrazioni hanno agito in sinergia con Anas permettendoci di operare al meglio delle nostre possibilità su una nuova opera essenziale per questo versante della Sicilia – ha aggiunto Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas spa. – I Comuni che beneficeranno dei fondi potranno finalmente riqualificare le loro strade provinciali e integrare la pavimentazione delle complanari all’asse principale”.
“La nuova Palermo-Agrigento sarà una realtà: il nostro impegno è mantenere la scadenza di fine gennaio 2027, quando saranno chiusi tutti i cantieri in corso e non ci saranno più semafori. Entro agosto di quest’anno saranno completati i lavori di realizzazione dei viadotti San Leonardo e nella scarpata all’altezza di Vicari, a gennaio 2027 si chiuderà il cantiere del viadotto Milena – ha spiegato Alessandro Aricò, assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità -. Per quanto riguarda le opere di compensazione per otto Comuni ricadenti sulla linea Palermo-Agrigento, si tratta di risorse assegnate nell’ambito dell’accordo per lo sviluppo e la coesione sottoscritto tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione Siciliana, un grande rilancio della mobilità siciliana. Con Anas rispondiamo anche al grido di allarme lanciato dai sindaci per la situazione del tornante Coda di volpe, uno dei tratti più pericolosi della Palermo-Agrigento, dove si sono verificati molti incidenti mortali; da stamattina gli operai sono al lavoro per la messa in sicurezza del tratto con il rifacimento dell’asfalto”.
Alla firma della convenzione erano presenti l’assessore alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò e Nicola Montesano, responsabile della struttura territoriale Sicilia dell’Anas. Con loro a firmare la convezione i sindaci degli otto comuni beneficiari: per Baucina Fortunato Basile; Bolognetta, Mary Elizabeth Anne Smith; Campofelice di Fitalia, Anna Canzoneri; Cefalà Diana, Giuseppe Virgilio Cangialosi; Ciminna, Vito Filippo Barone; Mezzojuso, Giuseppe Lopes; Vicari, Antonino Miceli; Villafrati, Francesco Agnello.
“Quello di oggi è un importante accordo che conferma la sinergia con la Regione e gli otto comuni che rientravano nel progetto di ammodernamento della viabilità – ha dichiarato Nicola Montesano, responsabile della struttura territoriale Sicilia dell’Anas – Questo finanziamento non va inteso solo come un costo ma un vero e proprio investimento in termini di sostenibilità per i territori, per la rete stradale urbana, le piazze e le strade extraurbane nell’ottica della coesione sociale e contro lo spopolamento dei piccoli paesi”.
Nel dettaglio, l’importo totale sarà così ripartito: 1,5 milioni al Comune di Baucina; 2,2 milioni a Bolognetta; quasi 2 milioni a Campofelice di Fitalia; 2 milioni a Cefalà Diana; 3,5 milioni a Ciminna; 2,8 milioni a Mezzojuso; 3,3 milioni a Vicari; 3,3 milioni a Villafrati; mentre 615 mila euro sono le somme a disposizione dell’amministrazione regionale.
SCHIFANI “MISURE COMPENSATIVE AI COMUNI, LAVORO IN SINERGIA CON ANAS”
“Siamo soddisfatti della definizione di queste misure compensative. Certo, guardando il promemoria, un pò di tempo è passato da quando si è iniziato a realizzarle. L’importante è però arrivare, il punto finale, arrivare alla definizione. È un comprensorio che per l’80% contiene il mio ex collegio, quindi è tutta una zona che conosco e alla quale sono rimasto fortemente legato. È giusto che ci siano queste compensazioni perché il territorio un po’ ha patito, a volte, la lunghezza dei tempi di realizzazione delle opere. Indipendenti dalla volontà naturalmente di singoli. Ci sono varianti, il territorio certe volte presenta delle anomalie ignote, l’imprevisto ci può succedere sempre. Però registriamo oggi di essere arrivati a un punto finale di concretezza, cioè lo Stato risarcisce la sofferenza dei cittadini”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel corso della conferenza stampa.
Poi parlando ai sindaci presenti: “Sono le persone di frontiera chiamate a dare le immediate risposte ai cittadini – ha sottolineato – Io ho sempre creduto nel federalismo, ho sempre creduto nell’impegno dei sindaci, i quali sono portatori di esigenze anche nei confronti di questa Regione. Noi abbiamo instaurato un ottimo rapporto con l’ANCI e abbiamo aumentato la dotazione dei trasferimenti. Sono molto soddisfatto del rapporto, perché si dialoga serenamente e correttamente, nella consapevolezza che le risorse per i Comuni sono sempre essenziali, sono sempre indispensabili, e non faremo mai mancare questo nostro sostegno, non soltanto verbale, ma anche di carattere finanziario”.
– Foto xd6/Italpress –
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