Due giornate di sport equestre firmato Fitetrec-Ante hanno animato la prima edizione della Segesta Horse Cup, andata in scena nella cornice del Parco Archeologico di Segesta con cavalieri e amazzoni da tutta la Sicilia e conclusasi al Centro Ippico Pietra dei Fiori di Buseto Palizzolo. Una manifestazione fortemente voluta dal presidente nazionale Franco Amadio e dal presidente regionale Stefano Varvaro.
Cuore della domenica conclusiva il Trofeo Segesta, prova che per la prima volta ha riunito su un unico campo la gimkana Master e la gimkana Western – due discipline distinte, con regolamenti differenti – chiamando a confronto novanta binomi suddivisi in sei categorie: Avvicinamento Cavalli, Avviamento Start, Avviamento Junior, Giovanissimi, Juniores e Amatori. Sotto la presidenza di giuria di Alessandro Berni, affiancato dal giudice Ornella Basso, e con la segreteria affidata a Ettore Pistoia, le prove hanno premiato precisione, affiatamento e tempi di percorrenza.
A salire sul gradino più alto tra gli Amatori è stato Benedetto Accurso, che con Miss Baby Olena dell’ASD Old West Alcamo ha fermato il cronometro su 02:01,920. Tra i Giovanissimi si è imposta Giorgia Cappello su Hazar dell’ASD Arabians Ranch (01:59,910), mentre tra gli Juniores il successo è andato a Simone Romano su Naila del centro ippico Lo Sperone, con 01:55,840.
Nelle prove di avviamento, riservate ai binomi più giovani e ai cavalli all’esordio, hanno brillato Sofia Lombardo, prima nell’Avviamento Junior con Tim Tetrick Ban dell’Old West Alcamo (01:47,190), e Aurora Mannina, che con Evita di Lo Sperone ha firmato il miglior tempo assoluto di giornata aggiudicandosi l’Avviamento Start in 01:35,740. Tra i cavalli dell’Avvicinamento, infine, ha primeggiato Martina Ferrarini su Hazar degli Arabians Ranch, in 01:44,220.
A tracciare il bilancio è Franco Amadio, presidente nazionale Fitetrec-Ante: «La Sicilia ha bisogno di un grande evento e di una presenza forte della Fitetrec-Ante. È una terra di cavalli, la prima regione d’Italia per numero di cavalli censiti, circa 36.000, e questo merita rispetto: una terra di cavalieri, di grande cultura e di grandi razze, alla quale va data la possibilità di vivere in casa propria un grande evento nazionale. Il Centro Ippico Pietra dei Fiori, nella cornice di Segesta, era il posto migliore per struttura e organizzazione: i nostri centri sono venuti con piacere e sono molto felice di come è andata la manifestazione».
«In questa prima edizione i cavalieri sono quasi tutti siciliani, perché l’evento è nato per loro – aggiunge Amadio – ma posso già anticipare che dal prossimo anno scenderanno in Sicilia cavalieri da diverse regioni d’Italia: l’ospitalità e il sole fanno da attrazione. Questo trofeo rappresenta la nostra federazione e le sue tante discipline, oggi cinque o sei campionati, turismo compreso, tutte valorizzate intorno a un appuntamento che per noi segna il lancio di un percorso importante, da protagonisti».
Stefano Varvaro, presidente regionale Fitetrec-Ante: «In Sicilia abbiamo il maggior numero di cavalli d’Italia, un patrimonio che va rafforzato con eventi come questo, capaci di dare visibilità ai cavalli, ai cavalieri e alle amazzoni che vivono questo sport bellissimo. Oggi contiamo quasi duecento cavalli presenti, una partecipazione numerosa, e credo sia il primo evento di questo tipo organizzato dalla Fitetrec in Sicilia: c’è grande soddisfazione tra chi è venuto ad assistere e a partecipare».
«La ricaduta turistica è altrettanto importante – prosegue Varvaro -. Arrivano persone dalla Sicilia occidentale e orientale e giudici dal Nord, che scoprono il nostro paesaggio, il nostro territorio e la nostra gastronomia. Alla serata di gala abbiamo proposto il pane con la milza, il panino con la salsiccia, le crocchè e la pasta alla trapanese: un modo per far conoscere anche la nostra cultura siciliana».
Accanto alle gare, il fine settimana ha proposto il trekking equestre “Verso il mito di Segesta”, gli spettacoli della monta iberica nella serata di gala e le degustazioni di prodotti tipici curate dall’Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Trapanesi e dall’Associazione Lady Chef Sicilia. A completare il programma, la Trapani Arabian Horse Cup, organizzata dal Nuovo Gruppo Equestre Monte Erice presieduto da Antonio Culcasi, ospitata come vetrina collaterale dedicata alla bellezza del cavallo arabo.
«Siamo particolarmente soddisfatti della collaborazione con Fitetrec-Ante – commenta Antonio Culcasi -, che ha arricchito il programma con numerose attività, offrendo agli appassionati e alle famiglie un’esperienza unica». Con una buona partecipazione di pubblico, la Segesta Horse Cup si candida a diventare un appuntamento fisso del calendario equestre siciliano, capace di unire agonismo, cultura del cavallo e scoperta del territorio.

