Andrea Affaticati (Ntv-Germania) per la stampa estera, Giuseppe Ciulla (Rai3-Il Cavallo e la Torre) per la tv nazionale, Eleonora Dragotto (Il Venerdi’ di Repubblica) per la stampa cartacea nazionale e Luca Galuppini (La Voce di Novara) per la categoria under 30: sono questi i vincitori dell’undicesima edizione del Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano, che riceveranno il riconoscimento durante la serata dell’8 luglio a Lampedusa. Lo ha stabilito la giuria presieduta da Riccardo Arena. L’edizione 2026 di Lampedus’Amore-Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano si aprira’ il 6 luglio e si concludera’ proprio l’8 luglio in Piazza Castello con la cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai giornalisti a partire dalle ore 21:30. Durante la serata, condotta da Elvira Terranova e Salvo La Rosa, verranno premiate anche le eccellenze lampedusane e gli studenti che hanno preso parte al corso di formazione giornalistica promosso dall’associazione Occhiblu.
Ospiti della serata saranno l’attore Giobbe Covatta, da molti anni attivista nelle campagne di sensibilizzazione a difesa dei diritti umani, e l’attrice Donatella Finocchiaro. Il programma del festival prevede anche una mostra realizzata con i disegni dei bambini di Gaza, lo spettacolo teatrale “Io-Una corsa infinita” con Alessandra Salamida e la presentazione del libro “Perche’ ero ragazzo” di Alaa Faraj, il giovane libico che ha trascorso dieci anni in carcere perche’ accusato di essere uno scafista e oggi parzialmente graziato dal presidente Mattarella e in attesa della revisione del processo. La serata musicale vedra’ la partecipazione di Ditonellapiaga e della coppia Maria Antonietta e Colombre, mentre il tema del convegno sara’ “Raccontare il Mediterraneo: crisi, conflitti, guerra cognitiva e rischi del nuovo ordine mondiale”. Il Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano e’ organizzato con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, della Federazione Nazionale della Stampa, di Assostampa Sicilia e Palermo, in collaborazione con il Parlamento Europeo e la Commissione Europea. (AGI)

