Dopo il grave lutto che ha colpito la comunità di Cianciana (Ag) che nella notte dello scorso 31 luglio ha perso il giovane Danilo Acquisto in un incidente di moto, la VI edizione della Sagra del Raccolto – Grani Antichi, Cereali e Legumi, riprogramma il suo palinsesto sulla falsariga di quanto accaduto per gli altri eventi dell’estate ciancianese. Le date sono quelle del 10 e 11 agosto e la location Piazza Aldo Moro. Celebrata dunque la tradizionale Manciata di Ciciri e Favi che, come di rito, si è svolta il 31 luglio sera, la serata del 10 agosto ospiterà alle 20.30 lo showcooking dello chef Salvo Paolo Mangiapane, ambasciatore del gusto DOC Italy, che si cimenterà nella preparazione di un ricercato primo piatto con il pregiato tartufo di Cianciana. Seguirà, alle 21.30, lo spettacolo di danza della Scuola SB Dance di Simona Baldone e, alle 22.30, il con certo dei POP5 Live Band, dinamico gruppo musicale noto per i suoi coinvolgenti show di cover e musica pop da ballare.
L’11 agosto l’atteso showcooking firmato da Peppe Giuffrè, cuciniere eretico e re delle cassate, si arricchisce della straordinaria partecipazione di Salvo Terruso, in arte Il Pastaio Matto, già protagonista delle scorse edizioni e grande amico della sagra e dei ciancianesi. In occasione di questo speciale showcooking a quattro mani, verrà valorizzato il tipico Cece Rosso di Cianciana. Lo spettacolo si preannuncia come un momento di autentica arte, ironia, cultura delle tradizioni, in un connubio esplosivo tra l’estro eccentrico e visionario di Giuffrè e la simpatia del Pastaio Matto. Giuffrè, da buon trapanese, guiderà il pubblico in un viaggio sensoriale tra busiate di grani siciliani, pistacchio della Valle del Platani, olio di “piricuddara”, fave, ceci rossi, ricotta e croccante salsiccia, mentre il Pastaio Matto sugellerà l’ufficiale istituzione de “l’ora mondiale dei ceci rossi” per uno spettacolo assolutamente da non perdere. Lo spettacolo proseguirà con l’atteso concerto de I Teppisti dei Sogni, storica band agrigentina della musica leggera italiana, famosa per le sue romantiche melodie e i grandi successi melodici che hanno emozionato intere generazioni.
Pur nella sua versione ridotta, la Sagra del Raccolto – Grani Antichi, Cereali e Legumi edizione 2026 resta fedele allo scopo originario che è e rimane quello di valorizzare, attraverso la cultura del turismo enogastronomico, le straordinarie risorse, le tradizioni e la biodiversità di un territorio che, da un punto di vista produttivo e commerciale, si conferma area strategica tra quelle del vasto comprensorio dei Monti Sicani. Un impegno corale guidato dall’Amministrazione comunale — con il sindaco Francesco Martorana e l’assessore all’Agricoltura Paolo Manzullo — insieme al Movimento Terra è Vita di Pino D’Angelo.
