Insolito ritrovamento a bordo di un volo proveniente da Lampedusa e diretto all’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo. Durante le fasi finali del volo, un piccolo serpente è stato segnalato all’equipaggio. Dopo l’atterraggio sono intervenuti i Carabinieri della stazione aeroportuale e i Carabinieri forestali del Distaccamento Cites di Punta Raisi, che hanno recuperato e messo in sicurezza il rettile. Dai primi accertamenti, l’esemplare è risultato riconducibile al colubro dal cappuccio, un serpente del genere Macroprotodon caratteristico della fauna di Lampedusa. L’isola è l’unica località europea dove è nota una popolazione della specie, di prevalente distribuzione nordafricana. Sono in corso indagini per ricostruire le modalità del trasporto e individuare eventuali responsabilità. Il serpente è stato affidato a un esperto erpetologo dell’Università di Palermo e, dopo le valutazioni sanitarie, sarà riportato sull’isola per la reimmissione in natura e la tutela della biodiversità.
