Ennesima tragedia dell’immigrazione nel Mediterraneo. Un barcone con a bordo circa 700 migranti si è capovolto la scorsa notte nel Canale di Sicilia, a quasi 60 miglia a nord della Libia. Un mercantile dirottato nella zona dalla ha recuperato solo ventotto superstiti e più di venti cadaveri si teme che il bilancio del naufragio sia di poco meno di 700 vittime.
“Una ecatombe senza precedenti“, ha commentato l’Unhcr mentre sul posto è al lavoro una imponente macchina dei soccorsi, coordinata dalla Guardia costiera italiana. Sul posto anche mezzi aerei e navali della Guardia di finanza. Il barcone, un peschereccio, si sarebbe ribaltato perchè sovraccarico e con problemi di navigazione. Gli immigrati si sarebbero mossi tutti su un lato della barca dopo aver avvistato un mercantile che era stato dirottato sul posto proprio per aiutarli. “Una tragedia di proporzioni immani”, ha detto Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr, ricordando come il bilancio delle vittime dall’inizio di quest’anno sale a 1500.
