E’ stato respinto dal Tar di Palermo il ricorso dell’Italkali contro il Comune di Realmonte relativo alla proposta di realizzazione dell’impianto di Kainite in contrada San Martino.
“Come si suol dire: abbiamo vinto la causa”, ha scritto su Facebook il sindaco Lillo Zicari comunicando ai cittadini la decisione del Tar con sentenza n. 2183: “Spetta esclusivamente al Comune se e dove le opera finalizzate allo sfruttamento del sottosuolo possono essere realizzate e non esiste alcun obbligo dello stesso di riprodurre nel proprio strumento urbanistico generale il perimetro della perimetrazione mineraria”.
“In definitiva il Tar – ha spiegato il sindaco Zicari – ha stabilito che spetta al Comune decidere in merito alla destinazione urbanistica del proprio territorio, anche con riferimento agli impianti industriali per la lavorazione e la trasformazione dei materiali estratti dall’Italkali. Un principio sin troppo ovvio che, però, qualcuno, aveva fortemente messo in discussione. Siamo soddisfatti per l’esito del ricorso e confidiamo in un futuro migliore”.

