Il presidente di Confindustria Agrigento, Giuseppe Catanzaro, intervenendo sul caso più volte segnalato a diverse Istituzioni dalla Seap dei F.lli Vella, denuncia: "Nell'Agrigentino amministratori e funzionari in troppi casi contro lo sviluppo"
“Non è possibile – ha detto Catanzaro – che il Comune di Lampedusa (come diversi altri) riceve un servizio che non contesta e solo al momento del pagamento (magari dopo anni dalla prestazione e religioso sopportare dell’imprenditore) decide impunemente di non pagare e ciò può farlo perché “appartiene” allo Stato.
Mi auguro – ha puntualizzato Catanzaro – che non esista alcuna connessione tra gli omessi milionari pagamenti in danno alla Seap e la denuncia dalla stessa presentata. Chi denuncia, assume le responsabilità che ne derivano, compie un atto di civiltà che non può comportare “conseguenze” o peggio ancora danni e ritorsioni .
Non è nostra abitudine emettere giudizi in capo a nessuno perché a ciò provvede il Giudice con la garanzia ed i diritti delle parti. Conserviamo un interesse anche per i lavoratori che con noi producono benessere sociale per tutta la Collettività: proprio per questo denunciamo che i rappresentanti dello Stato non possono permettersi il lusso di contrarre spese , non pagare e fare fallire le imprese. Questo è un delitto contro il nostro presente ed il nostro futuro ed è la “risposta” della malapolitica rispetto a chi denuncia .
Auspichiamo – prosegue il presidente degli imprenditori agrigentini – che l’apprezzato Assessore alla Famiglia del Governo Lombardo On. Scoma valuti di disporre le ispezioni del caso affinché , ove accertate irregolarità, si provveda a non ritenere più responsabili della cosa pubblica ,ovvero pagati con i versamenti di Lavoratori e Imprese, i pubblici dipendenti interessati. Questo è il tratto nuovo e innovativo che occorre anche per responsabilizzare le imprese che intrattengono rapporti con la P.A.: questo è possibile farlo da subito basta la determinazione dei tanti apprezzati Cittadini impegnati in Politica .
Se l’imprenditore sbaglia o peggio si rende autore di imbrogli deve essere perseguito e il mercato in generale lo estromette. Al contrario l’errore o gli imbrogli degli amministratori o dirigenti è affidato all’azione responsabile delle Politica che può e deve intervenire prima del Giudice. Catanzaro ha chiesto di riflettere agli amministratori degli enti locali chiedendosi come mai nessuno rimuove i diversi dirigenti responsabili della gestione che fanno spese in palese violazione delle regole. Speriamo che i noti ritardi del sistema Giustizia non vengano “utilizzati” anche da parte di quei pochi pubblici amministratori o funzionari che proprio per questo operano come meglio credono “ tanto nessuno controlla e quindi nel tempo non rispondo di nulla ” .
In troppi casi registriamo una mirata azione contro chi produce anche per la Collettività . Lo Stato dalle nostre parti, in alcuni casi, è affidato a pochi irresponsabili che sono chiaramente contro lo sviluppo e con le loro condotte generano altra miseria e depressione economica. I sessanta lavoratori della Seap (creata con sudori , sacrifici e rischi) sono chiamati a prendere atto che il loro destino è “affidato” alla condotta di chi , in nome dello Stato , può anche permettersi di pagare chi vuole e quando vuole .
