E’ un appello “ad un alto profilo istituzionale” e ad “un rapporto diretto con la stampa per una nuova stagione della comunicazione” quello lanciato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che a Catania ha incontrato oggi i giornalisti su iniziativa dell’Assostampa. “Dobbiamo dimostrare di essere discontinui con il passato – ha detto Musumeci come riporta l’Italpress – e mantenere un alto profilo istituzionale. Come avete notato il Presidente non ha partecipato alle trattative per gli equilibri d’Aula legati all’elezione dell’ufficio di presidenza, mentre in passato il Presidente era anche il capo della coalizione. Io per primo dico che i partiti devono stare un passo indietro, tornare alla loro funzione: quella di essere cerniera tra la piazza e il Palazzo. L’invadente presenza dei partiti ha, infatti, caratterizzato gli ultimi 30 anni della storia politica e non solo siciliana. Noi riteniamo che le istituzioni debbano essere libere dalla pressione dei partiti perche’ troppo spesso, gli stessi partiti, hanno improntato la loro azione sull’egoismo e non sui bisogni reali della gente”.
Durante il suo intervento di saluto, il presidente Musumeci ha parlato dei rapporti tra gli uffici della Regione Siciliana e i giornalisti. “Io desidero accostarmi a questo mondo – ha sottolineato – con grande rispetto, non perche’ io sia pubblicista da 40 anni, ma perche’ ritengo fondamentale il ruolo dei giornalisti. Per la Regione Siciliana e’ un fine anno denso di attese, di aspettative. Un profilo basso, niente interviste settimanali, niente grandi propositi per non alimentare attese che poi potrebbero tradursi in cocenti delusioni. Ci sara’ tempo anche per questo. ‘Lavorare e tacere’ dico alla mia squadra di assessori. C’e’ un clima di grande attesa per le incompiute e per l’inconsistenza di buona parte del fatturato governativo della precedente coalizione e in un momento cosi’ drammatico c’e’ la necessita’ di aggrapparsi alla speranza”.
