11 cittadini extracomunitari di origine maghrebina sono stati arrestati dai carabinieri a Ribera.
Gli immigrati si trovavano illegalmente sul territorio nazionale poiché inottemperanti a precedente ordine di espulsione o di respingimento alla frontiera.
Nel corso di uno specifico servizio volto al contrasto del fenomeno della permanenza illegale sul territorio nazionale di cittadini stranieri extracomunitari, scattato nel comune di Ribera alle prime luci dell’alba del 18 marzo, i carabinieri della compagnia di Sciacca, guidati capitano Gaetano La Rocca, hanno denunciato 23 soggetti che avevano invaso 2 edifici pericolanti di proprietà del comune di Ribera, in attesa di abbattimento, ed essersi allacciati abusivamente alla rete elettrica pubblica. Questi ultimi, nella tarda serata di ieri, al termine delle operazioni di identificazione, sono stati accompagnati presso la Questura di Agrigento per le conseguenti procedure di espulsione dal territorio nazionale.
Gli arrestati, intanto, sono stati accompagnati presso le case circondariali di Sciacca ed Agrigento a disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Sciacca, in attesa di celebrazione di giudizio con rito direttissimo. Alle operazioni, cui ha collaborato la polizia municipale del Comune di Ribera, ha preso parte personale della compagnia carabinieri di Sciacca con rinforzi provenienti da Canicattì, Licata e Cammarata, per un totale di circa 70 militari.
