“Gli avvenimenti accaduti nelle ultime ore hanno scosso la comunità di Alessandria della Rocca dalle fondamenta e con essa anche la comunità scolastica che ne è parte a pieno titolo. Oggi piangiamo la morte di un ragazzo, di un alunno, di un figlio, di un cittadino di Alessandria della Rocca e non possiamo trattenere il nostro dolore, né sopprimere la domanda ricorrente che tempesta le nostre menti e le nostre anime: perché? Perché tutto questo?”. Lo ha scritto il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Alessandro Manzoni” di Alessandria della Rocca Maria Rosaria Provenzano in una lettera aperta rivolta ad alunni, genitori, docenti, personale Ata, alla comunità alessandrina. La preside ha annunciato una iniziative in ricordo di Vincenzo Busciglio per domani 15 marzo.
Prosegue la lettera: “Perché la violenza spezza una vita, sparge l’odio, lo sgomento e lacera le relazioni sociali e la speranza? Perché una vita così giovane viene interrotta? Siamo consapevoli che le nostre parole non leniscono il profondo dolore dei familiari, non restituiranno alla comunità il nostro Vincenzo non placheranno i nostri animi, ma vogliamo fortemente richiamare alla riflessione, all’impegno ed al senso di responsabilità. E’ nostro intendimento far comprendere ai nostri alunni che questi eventi tragici e violenti non accadono solo nelle grandi città o si sentono solamente al telegiornale in un luogo senza tempo e senza spazio, lontano dalle nostre case sicure.
Da alcuni mesi a questa parte alcune vicende traumatiche hanno travolto la nostra comunità, vogliamo ricordare ai nostri alunni la condanna decisa di tali azioni, vogliamo instillare negli animi dei nostri alunni la considerazione che la violenza non porta nulla se non odio e dolore e che spetta a ciascuno di noi essere costruttori di pace, portatori di buon senso, di razionalità, di impegno civico e di solidarietà. La scuola secondaria di I grado di Alessandria organizzerà giorno 15 un momento di riflessione per commemorare Vincenzo e per riflettere sull’accaduto”.
