Dal Governo 20 milioni per Lampedusa, sindaco: “Letta è stato di parola”

“I fondi stanziati dal Governo saranno utilizzati per fare uscire le isole Pelagie dalla marginalità, realizzando opere e interventi necessari e urgenti per migliorare la qualità della vita dei cittadini e assicurare un livello di accoglienza dignitoso per quanti passano da qui, migranti o turisti che siano”.


Così il sindaco Giusi Nicolini ha commentato il voto di fiducia del Senato alla Legge di Stabilità che ha previsto di assegnare al Comune di Lampedusa 20 milioni di euro, 10 per il 2014, e 5 per il 2015 e 2016, come compensazione per i disagi affrontati con le ultime vicende legate agli sbarchi, nonché al dramma dei naufragi del 3 e dell’11 ottobre scorso.

“Il presidente Letta è stato di parola, per questo lo ringrazio a nome mio e dei miei concittadini – continua la nota -. Giudico questo stanziamento straordinario, un’azione concreta per aiutare Lampedusa a superare il deficit di crescita e civiltà. Il punto di partenza necessario per rifondare il senso di cittadinanza che in queste isole di frontiera, schiacciate da un continuo clima emergenziale, si era smarrito. Sono convinta – conclude – che, grazie alla sinergia che si è innescata tra Governo e Regione Siciliana, presto saranno onorati anche gli impegni per sollevare le Pelagie dalla schiavitù della nave cisterna che porta l’acqua potabile e per garantire la continuità territoriale marittima, troppo a lungo negata”.