Folla e commozione ai funerali di Giacomo Di Benedetto, “la Sicilia perde uomo delle Istituzioni”

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L’estremo saluto a Giacomo Di Benedetto
“La Sicilia ha perso un uomo delle Istituzioni, Giacomo Di Benedetto ha onorato l’Ars con impegno, passione, serietà e soprattutto con competenza”. Così il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ha ricordato ai funerali che si sono appena conclusi la figura di Giacomo Di Benedetto, l’ex deputato del Pd e sindaco di Raffadali stroncato da un infarto a 53 anni.
Una folla impressionante ha partecipato ai funerali che si sono svolti nella chiesa Madre di Raffadali. Presenti tutti i sindaci della provincia con la fascia tricolore e il gonfalone, il prefetto di Agrigento Nicola Diomede oltre che parlamentari di tutti i partiti, dirigenti sindacali, compagni di partito, amici, conoscenti e concittadini. “Grazie per tutto quello che hai fatto. Hai lasciato una traccia forte e profumata. Tutto fatto con grande passione civile e, soprattutto, onestà”, ha detto durante l’omelia l’arciprete di Raffadali don Giuseppe Livatino.
Toccante durante le esequie il ricordo Alessandra, figlia della moglie di Giacomo Di Benedetto, Ester Vedova. “Mai più vedremo i tuoi occhi colore del mare. Non ci sembra possibile che tu non ci sia più. Grazie per esserci stato sempre nei momenti più importanti. Grazie per averci reso uomini e donne che noi siamo; grazie per l’amore immenso che hai donato a mamma. Sei l’amore della nostra vita”.
Il deputato Angelo Capodicasa, amico e compagno di Giacomino Di Benedetto, dopo aver letto interrotto dalla lacrime un ricordo che ha condiviso su Facebook, ha aggiunto: “Ora che te ne sei andato, salutaci per favore, Totò Di Benedetto”, ricordando lo zio senatore e per 30 anni sindaco di Raffadali.
“Caro Giacomo – ha detto il presidente della Regione Rosario Crocetta prendendo la parola in chiesa – tu non sei morto, vivrai nel nostro ricordo, vivrai nei sogni di cambiamento della nostra comunità”.
“Adesso tocca a tutti noi far rivivere i tuoi sogni. E mi appello ai giovani di Raffadali per raccogliere la sua eredità”, ha detto in chiesa la cugina Daniela Di Benedetto.
Dopo la messa, prima di essere accompagnato al cimitero, il feretro si è fermato davanti la sede della Cgil di Raffali dove la figura di Giacomo Di Benedetto e il suo impegno politico sono stati ricordati dal segretario provinciale del Pd Peppe Zambito e dal segretario cittadino Filippo Plano.