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“Colpo di scena” alla Scala dei Turchi, scrive su Facebook l’associazione Mareamico Agrigento, presieduta da Claudio Lombardo, condividendo le foto dei cartelli con la scritta “proprietà privata” sulla scogliera di marna bianca candidata a diventare patrimonio dell’umanità con il sigillo dell’Unesco. E’ infatti di proprietà privata la Scala dei Turchi resa famosa nel mondo anche grazie ai romanzi di Andrea Camilleri, il proprietario è il dottor Ferdinando Sciabbarrà, ex dirigente della Camera di Commercio in pensione.

A comunicare formalmente che “il proprietario ha delimitato l’area sistemando dei paletti che indicano la proprietà privata per comunicarlo ai terzi ed evitare che possano incorrere in incidenti, come avvenuto nei giorni scorsi, considerando che la zona in alcuni tratti è particolarmente scivolosa” è stato l’avvocato Salvatore Palillo, legale del signor Sciabbarrà. Stando così le cose, chi sale sulla scogliera di marna bianca rischierebbe anche di commettere il reato di violazione e invasione di terreno privato per il quale, si procede a querela della parte offesa e in alcuni casi più gravi si può procedere d’ufficio.

Il sindaco di Realmonte Lillo Zicari è intenzionato a “contestare la presunta proprietà privata della Scala dei Turchi e a chiedere la riperimetrazione. La scogliera è nostra, è dell’umanità intera, entro due giorni – ha detto il primo cittadino – prenderemo provvedimenti”. Il comune attende la relazione dell’avvocato Vincenzo Caponnetto, incaricato ad occuparsi del “braccio di ferro” tra pubblico e privato sulla Scala dei Turchi.