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“Il progetto non ricade dentro la riserva naturale di Torre Salsa, è assolutamente fuori”, lo ha puntualizzato oggi, a scanso d’equivoci, il presidente del Wwf Agrigento Antonio Calamita a proposito della realizzazione di un resort di lusso tra Siculiana e Montallegro, a due passi dalla riserva di Torre Salsa che si estende per oltre 700 ettari. “Il progetto – ha aggiunto – viene realizzato a circa 200 metri dalla linea di costa determinando un minimo impatto che può essere mitigato seguendo la morfologia del terreno. Ho guardato bene le carte e ritengo sia un intervento che rispetta le regole, questo è importante”.
C’è chi parla di “speculazione edilizia”, come il presidente di Mareamico Agrigento, Claudio Lombardo, che evidenzia perplessità sulla realizzazione dell’opera al confine con la riserva naturale di Torre Salsa gestita dal Wwf, chi invece ritiene che la realizzazione di un resort di lusso tra Siculiana e Montallegro sia un’occasione importante per il rilancio del turismo e lo sviluppo economico del territorio.
Il dibattito è aperto anche su Facebook. Scrive Francesco Sorce: “Speriamo che si faccia e che non venga bloccato dai soliti bigotti pseudo difensori dell’ambiente. Si può costruire rispettando l’ambiente, se Agrigento è ferma è anche colpa di questi che per anni non hanno permesso lo sviluppo turistico”. Aggiunge Luca Sbrazzato. “E’ un bene che si creano questo tipo di strutture visto la crisi che stiamo attraversando per creare nuovi posti di lavoro sia in fase della costruzione sia nel funzionamento”.
Per Flora Florinda “Torre Salsa è una riserva naturale, è sconvolgente questa notizia”, mentre per Gabriele Agró: “Finalmente qualcosa di buono da queste parti”. “Io sono d’accordo al resort se è fuori riserva”, Katia Pecoraro. Il dibattito continua sui social network.
“Il resort sarà realizzato in contrada Torre Salsa, tra Siculiana e Montallegro, accanto alla riserva naturale gestita dal Wwf, e non al suo interno. Gli oltre 700 ettari di terreno su cui ricade la riserva naturale non saranno, ovviamente, interessati dalle opere. Siamo i primi a volere tutelare il nostro patrimonio paesaggistico e ambientale ritenendolo fondamentale per il rilancio turistico e lo sviluppo economico del nostro territorio”. Lo ha puntualizzato l’assessore al Turismo e vice sindaco di Siculiana Enzo Zambito a proposito del progetto esecutivo della Adler Spa&Resort pronta a realizzare un hotel a cinque stelle a due passi dalla riserva naturale orientata. “L’area – ha spiegato – era già stata individuata dal piano regolatore nel 2005 per insediamenti turistico-ricettivi. Il progetto in questione è stato presentato già nel 2011 e adesso si conclude un iter con il via libera al progetto esecutivo sulla base dei pareri favorevoli dell’Asp di Agrigento, del Genio Civile, della soprintendenza dei beni culturali e ambientali, del comando provinciale di vigili del fuoco, degli assessorati regionali alle Politiche agricole e all’Ambiente. Riteniamo quello di un resort eco-compatibile, che sarebbe poi una delle tre strutture a cinque stelle nell’Agrigentino, uno degli elementi che possano contribuire in maniera significativa – ha aggiunto Zambito – a rilanciare l’immagine del nostro territorio e a richiamare l’attenzione di nuove fasce di turisti”.
“Alla Fiera internazionale del Turismo di Berlino in molti hanno apprezzato l’offerta turistica del nostro territorio in termini di bellezze ambientali e paesaggistiche, ma è chiaro – ha detto l’assessore al Turismo di Montallegro, Andrea Iatì – che da noi mancano i posti letto necessari ad accogliere migliaia di turisti che poi riversano tra Agrigento e Sciacca passando nei nostri paesi per una visita ‘mordi e fuggi’. Ben vengano b&b, case vacanze, alberghi, ma anche un resort come quello che si sta realizzando vicino alla riserva di Torre Salsa, così come tutti gli investimenti che rispettano le regole e non danneggiano l’ambiente, rappresenta un’occasione importante per il nostro territorio”.