VIDEO | Lino Saputo, Joe Borsellino e i rapporti con la mafia: l’inchiesta di Radio Canada su YouTube

L’uomo più ricco del Quebec e tra i più ricchi del mondo, Lino Saputo, che ha costruito un impero con la sua multinazionale di formaggi e prodotti caseari, ha pubblicato la sua autobiografia nell’autunno del 2019. In questo libro, difende la sua reputazione e nega tutte le associazioni che sono state fatte tra lui e la mafia. “Grazie a documenti inediti, Enquête mette in evidenza ciò che Lino Saputo nasconde: il suo passato è legato a criminali che gravitano nelle sfere più alte della mafia”. Rapporti Joe Bonanno e il clan Rizzuto. Anche su YouTube  l’inchiesta di Gaétan Pouliot, Marie-Maude Denis et Jacques Taschereau – andata in onda su Tou.tv – su Lino Saputo, l’uomo d’affari miliardario italo-canadese originario di Montelepre (Palermo), padre di Joey Saputo presidente del Bologna, cognato dell’imprenditore italo-canadese Joe Borsellino originario di Cattolica Eraclea (Agrigento), lo stesso paese che ha dato i natali al clan Rizzuto.

E’ in questa direzione che muove i suoi passi l’inchiesta di Radio Canada che ha trasmesso anche le immagini 50° anniversario di matrimonio di Nicolò Rizzuto e Libertina Manno, tra gli ospiti due importanti azionisti di aziende della famiglia Saputo: Giuseppe Borsellino (Joe) sua moglie Elina Saputo posano per la cinepresa accanto ai patriarchi del clan mafioso. “Lino Saputo, che è stato membro del consiglio di amministrazione della National Bank negli anni ’90, è oggi un grande filantropo. La sua fortuna è stimata in oltre 6 miliardi di dollari, secondo un elenco di premi della rivista Forbes. Lino Saputo e suo cognato Giuseppe Borsellino sono ben collegati nel mondo degli affari, ma anche nel mondo politico”, si legge su Radio Canada. “Con diversi membri della sua famiglia, Lino Saputo ha avuto un successo spettacolare negli affari. Saputo inc. è una delle più grandi aziende lattiero-casearie al mondo, attiva in Canada e negli Stati Uniti, nonché in Argentina, Australia e Nuova Zelanda”.