Dopo un periodo turbolento, instabile e spazzato da venti impetuosi, specialmente al Sud, è il momento di un meritato premio: è in arrivo un weekend dal sapore quasi estivo. Attenzione però a non fare subito un cambio di stagione definitivo e totale, perché le novità per la prossima settimana ci porteranno sulle montagne russe. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma intanto che nelle prossime ore faremo i conti con i residui della fase instabile che ci ha appena colpito. Al mattino ancora rovesci concentrati su Calabria e Sicilia, ma dal pomeriggio qualche sorpresa ‘bagnata’ potrebbe spuntare anche al Centro, con improvvisi temporali sulla fascia tirrenica dalla Bassa Toscana al Lazio e sulla Sardegna. In pratica, starà decisamente meglio soprattutto chi si trova al Nord, dove le schiarite saranno ampie e le temperature massime inizieranno a volare, superando già i 24-25°C da Bolzano fino a Grosseto.
Poi arriverà il fatidico venerdì 17: anche in Italia questa data risulta storicamente legata alla sfortuna, ma meteorologicamente parlando, questo venerdì porterà benissimo. Avremo un sole splendente quasi ovunque e un ulteriore aumento delle temperature massime (attenzione però alle minime, che scenderanno di qualche punto rendendo l’alba frizzantina). Le uniche piccolissime insidie saranno relegate alle ore più calde, con il rischio di isolati temporali su Lazio, Calabria tirrenica e Isole Maggiori. Sabato dominerà incontrastata l’alta pressione: sarà una giornata splendida e prettamente estiva, con picchi massimi fino a 26-28°C da Nord a Sud ma con un’escursione termica diurna molto accentuata.
Domenica, invece, l’atmosfera inizierà a mostrare segnali di cedimento al Nord. Una perturbazione in arrivo dall’Inghilterra porterà un primo peggioramento al settentrione a partire dalle Alpi per poi interessare parzialmente anche le zone pianeggianti. Il Centro e il Sud rimarranno ancora sotto il rassicurante scudo protettivo dell’alta pressione. Veniamo infine alla novità dell’ultim’ora, che conferma e aggrava i sospetti degli ultimi giorni. A partire da domenica sera e almeno fino al 24 aprile, l’Italia sarà il bersaglio di correnti decisamente più fresche e instabili in arrivo dai Balcani (con una lontana estrazione addirittura russa). Un vero e proprio “ribaltone” termico estremo: passeremo dai 6-7°C sopra la media di questo weekend pre-estivo ai 6-7°C sotto la media di mercoledì prossimo. Un’altalena primaverile pazzesca, con una risalita di 8-10 gradi in queste ore e uno scivolone di pari entità in meno di una settimana. (GEA)

