Chiudiamo per protesta e chiediamo agli organi di Polizia, alla Magistratura, al Garante dell’Editoria ed al Comitato Regionale Radiotelevisivo di rispondere subito alle nostre denunce e soprattutto chiediamo a Sua Eccellenza il Prefetto di riceverci per poter esprimere il nostro stato d’animo nel sentirci totalmente abbandonati nella nostra città e nella nostra provincia. A parte la solidarietà del Sindacato dei Giornalisti e l’intervento dell’Ordine dei Giornalisti non abbiamo ricevuto alcun sostegno morale dalla città che conta. Tutti zitti e complici magari solo per avere qualche minuto di gloria in televisione.
La segreteria dell'Assostampa invita i giornalisti de La Campana a proseguire nelle pubblicazioni del periodico. “Gli attacchi violenti e denigratori di questi giorni portati avanti da una serie di soggetti che s'improvvisano giornalisti e già denunciati all'autorità giudiziaria – dichiara il segretario provinciale del sindacato Nino Randisi – non devono intimidire quanti svolgono la loro opera di informazione con professionalità. Un conto è la libera espressione di critica un conto sono gli insulti – prosegue Randisi – che, in questo caso, non sono stati diretti dai proprietari dell'emittente televisiva Tele Alfa soltanto ai colleghi de La Campana ma anche al sindacato e all'Ordine dei Giornalisti, e per questo ci si tutelerà da parte di tutti nelle sedi opportune nei confronti di coloro che agiscono nella piena illegalità e nel dispregio delle norme. Fa specie, infine,- conclude il segretario dell'Assostampa – il silenzio assordante della città, dei partiti e dei candidati, di fronte a questa situazione. E' vero forse che qualche passaggio in Tv anche se solo in ambito territoriale per pochi minuti consiglia gli esponenti politici a tacere invece di solidarizzare ed invocare il ripristino della legalità offesa da questi signori, sbarcati non si sa da dove e che utilizzano la Tv a loro uso e consumo. Di tutto ciò la segreteria del sindacato ne parlerà con il Prefetto di Agrigento nell'incontro del 3 giugno prossimo.
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