Il regolamento del sindacato Cgil, infatti, prevede il limite massimo di otto anni alla permanenza degli incarichi esecutivi. E così Piero Mangione ha voluto anticipare i termini, come ha spiegato: "Piuttosto che aspettare la scadenza del mandato per il successivo avvio delle previste procedure per la elezione del nuovo segretario generale, anticipo i tempi e rassegno le dimissioni per mettere la confederazione nella condizione di dotarsi in pochi giorni di una nuova direzione politica con cui affrontare l'autunno sindacale che si preannuncia, sin da domani, con l'avvio della trattativa sulla riforma della contrattazione, molto impegnativo per il mondo del lavoro e per il paese”.
Da: www.agrigentonotizie.it

