Gli immobili confiscati alla mafia cattolicese che il Comune avrebbe voluto assegnare alla sezione cittadina dell'AVIS "non risultano idonei alle necessità dell'Associazione di volontariato di donazione del sangue".
E' quanto sostiene il dott. Alfonso Trizzino, presidente dell'AVIS locale, che in seguito alle notizie pubblicate ieri dai giornali circa l'eventuale assegnazione da parte del Comune di un immobile sito in via Enna, tiene a precisare: "Nel ringraziare il sindaco Cosimo Piro per la collaborazione dimostrata – scrive Trizzino in una nota -, mi preme precisare che non sono stato preventivamente informato circa la scelta dei locali in argomento che comunque non risultano idonei alle necessità di questa AVIS già evidenziate nella richiesta inoltrata al Comune il 10 dicembre 2007". In particolare all'AVIS servirebbe un locale con tre vani più i bagni.
