La segreteria provinciale dell'Assostampa respinge con fermezza le dichiarazioni del delegato regionale del Cocer dei Carabinieri, appuntato scelto Alessandro Rumore, e nel sottolineare la correttezza del cronista del Giornale di Sicilia Gerlando Cardinale, ricorda e riconosce il sacrificio, il valore ed il lavoro quotidiano sul territorio contro la criminalità organizzata di tanti esponenti delle forze dell'ordine, ed in particolare dei Carabinieri.
“Le osservazioni del sindacalista del Cocer – afferma il segretario provinciale dell'Assostampa – sono fuori luogo, ribadendo come la pubblicazione sul giornale dei nomi dei tre militari agrigentini imputati in un processo di droga, è perfettamente legittima e non viola nessuna norma. Sarà la magistratura, nello specifico, a chiarire fatti e circostanze alla fine del processo che si sta svolgendo innanzi il tribunale. Il decreto Alfano – conclude Randisi – fortunatamente non è ancora in vigore e pertanto è perfettamente legittimo pubblicare fatti, nomi e circostanze prima degli esiti finali dei processi, ribadendo così la libertà di stampa e quella dei cittadini ad essere informati”.
La polemica scaturisce da un articolo di Gerlando Cardinale sul Giornale di Sicilia in cui l’attento cronista di giudiziaria riportava, con dovizia di particolari, un processo per droga che vede coinvolti tre carabinieri.
