Sono queste le prime parole con le quali Ignazio Cutrò ha commentato l’ennesimo atto intimidatorio costituito dalla macabra deposizione di una croce di ceri davanti la sua porta di casa. Da tempo Cutrò, presidente dell’associazione antiracket “Libere Terre” cerca di portare avanti una serie di iniziative di contrasto alla mafia ed al racket delle estorsioni.
In particolare Ignazio Cutrò ha elaborato la proposta di un sistema di coperture assicurative che consenta di garantire, con il concorso dello Stato, tutti i beni di proprietà dell’imprenditore oggetto di vessazioni mafiose e conseguentemente consenta di annullare l’effetto paura collegato alla minaccia di distruzione delle proprietà o delle attrezzature di cantiere.
Se lo Stato tutela la mia incolumità fisica ed assicura i miei beni – continua Ignazio Cutrò – la croce ed i ceri accesi davanti la mia casa, saranno solo tempo perso per i mafiosi, una pratica inutile e rischiosa che non ingenera paura e non mi farà venire la tentazione di abbandonare il fronte della mia resistenza e venire a compromessi con il racket e pagare per avere garantita tranquillità
Io sento lo Stato vicino, le meravigliose persone della mia scorta mi danno sicurezza, ma non basta, la mia sopravvivenza non è solo fisica , ho bisogno di lavorare, di portare avanti la mia azienda, di assicurare un futuro alla mia famiglia, se perdo i miei mezzi, se mi distruggono il cantiere e nessuno mi risarcisce significa che perderò la mia battaglia e la mafia potrà continuare la sua opera opprimente e devastante per l’economia e l’iniziativa imprenditoriale.
Per questo ho voluto far nascere “Libere Terre”, per mettere insieme quanti la pensano come me, lottare per formare una forte coscienza antimafia, ma anche promuovere iniziative concrete a difesa degli imprenditori onesti.
A giorni, l’associazione antiracket “Libere Terre” organizzerà una conferenza stampa per presentare la proposta di copertura assicurativa a carico dello Stato dei beni e dei mezzi degli imprenditori vittime dei taglieggiamenti della mafia
