“Prendiamo atto – dichiarano Messina e Catanzaro – con interesse dell’annunciata realizzazione del sistema di videosorveglianza finanziato dal Comune di Bivona (AG) per sostenere Ignazio Cutrò . La scelta del comune di Bivona oltre a consentire a Cutrò di produrre nella terra dove è nato agevola ,inoltre, l’opera dei Carabinieri impegnati ad assicurare normalità ad un operatore economico vittima di reiterati danneggiamenti e minacce .
E’ auspicabile che i sindaci degli altri Comuni valorizzino la scelta del primo cittadino di Bivona che oltre agli aspetti materiali – puntualizzano Messina e Catanzaro – si caratterizza di un dato particolarmente “comunicativo”: i mafiosi devono sapere che ad ogni attentato o minaccia seguirà una reazione da parte dello Stato che, in tutte le sue articolazioni, è impegnato a fare valore attorno a chi , come ha fatto Cutrò , dopo aver subito danneggiamenti si è rivolto alle Forze di Polizia ed alla Magistratura
Le scelte di Cutrò di collaborare con lo Stato – affermano Messina e Catanzaro, trovano nelle determinazioni del Sindaco di Bivona un ulteriore valore che costituisce un positivo stimolo per il sistema delle imprese : i mafiosi che attentano o minacciano devono prendere atto che la società in cui viviamo è stanca di dover subire i negativi effetti di minacce , incendi e condizionamenti .
La CCIIA e Confindustria, concludono Messina e Catanzaro, continueranno ad adoperarsi affinchè ad ogni tentativo di condizionamento in danno degli operatori economici si determini, una reazione contro i mafiosi ed un sostegno a favore di uomini come Ignazio Cutrò che rappresentano un valore per la società tutta”.
