“Occorre proporre per tempo al ministero dell’università un’offerta formativa più aderente alle esigenze in evoluzione del territorio”.
Lo sostiene il Comitato Pro Università di Agrigento, con un appello rivolto al presidente del Polo universitario di Agrigento Joseph Mi, sud, ed al Magnifico rettore dell’Università di Palermo, Roberto Lagalla.
“La città e gli Enti del territorio – dice Giovanni Patti – vice presidente del comitato, stanno vivendo una stagione di profondi cambiamenti in assenza di risorse finanziarie ma, malgrado ciò, crediamo che investire sull’Università e convergere su di essa sia vitale per lo sviluppo del nostro territorio. Non ci sono ignote le difficoltà che stanno rendendo difficile ed arduo l’insediamento universitario definitivo sul nostro territorio, ma siamo convinti che vadano fatti, da parte di chi ha precise responsabilità istituzionali, i necessari passi, per consolidare con l’Università di Palermo un rapporto convenzionale che, seppure rimodulato in funzione di nuove strategie di sviluppo, possa consentire di proporre, per tempo, al Ministero dell’Università una offerta formativa più aderente alle esigenze in evoluzione del territorio”.
La proposta è quella di avviare “un tavolo di confronto con l’Università di Palermo per definire le linee fondamentali di sviluppo non disgiunte dalla ricerca delle migliori strategie collegate ad un’ offerta formativa condivisa e capace di far affermare ancora di più l’Università sul nostro territorio”.
