L’uomo avrebbe picchiato ripetutamente la propria convivente tra l’altro in gravidanza. La donna è stata costretta a fuggire rifugiandosi presso la locale guardia medica. L’arrestato, in evidente stato di ubriachezza, al momento dell’arrivo dei carabinieri inveiva in malo modo contro gli stessi aggredendoli e resistendo all’arresto.
Non contento, giunto in caserma, ha provocato danni a mobili e suppellettili prima di essere definitivamente domato. Dovrà rispondere adesso delle accuse di maltrattamenti in famiglia, violenza privata, minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento e oltraggio. L’arresto è già stato convalidato e l’arrestato è stato associato al carcere Petrusa di Agrigento.
