Alcuni agrumeti, uliveti e vigneti sono stati allagati dallo straripamento del fiume più lungo della Sicilia che in alcuni punti ha ormai rotto gli argini e continua a fare paura distruggendo le colture che incontra lungo il suo corso.
Danneggiati anche alcuni impianti di irrigazione, mezzi e attrezzature agricole varie. Il maltempo di questi giorni non fa ben sperare, il punto più pericoloso resta quello in prossimità del ponte sulla Ss 115.
