Il sindacato dei giornalisti con una nota ha stigmatizzato il comportamento della direzione artistica della Sagra del Mandorlo in Fiore e della sua organizzazione che ha assegnato d’ufficio il trofeo “Ugo Re Capriata”.
“Le spiegazioni fornite dalla direzione ci lasciano di sasso – conclude Randisi – e dimostrano come l’evento Sagra sia stato gestito in modo sueprficiale, atteggiamento questo che non può essere giustificato dal fatto che la manifestazione si è avvalsa di contributi volontari, a partire dagli stessi organizzatori, che si sono sacrificati in modo assolutamente gratuito (così come si sostiene) per la realizzazione dell’evento folcloristico.
Riteniamo pertanto un fatto grave e disdicevole, che qualcuno, senza alcuna titolarità e d’ufficio si sia sostituto all’Assostampa provinciale nell’assegnazione del premio. Ricordiamo, a futura memoria, che l’unico titolare del Trofeo Ugo Re Capriata , da sempre, è l’Assostampa e non altri”.
