Pace fatta tra il Partito Democratico e gli alleati guidati dall’Udc di Peppe Ruvolo. Accade alla vigilia dell’incontro in programma per questo pomeriggio alle 18.30 nella sede Udc promosso per definire il programma elettorale della “grande coalizione” e tracciare l’identikit del candidato sindaco da proporre.
Nei giorni scorsi a cercare di rasserenare il clima che si era fatto pesante dopo il comunicato stampa steso dai potenziali alleati del Pd ci avevano pensato sia Giuseppe Mazzotta che Giacomo Alessio, coordinatori del Pd, i quali hanno cercato di chiarire il perché di quella porta chiusa nella sezione Pd. “Dopo aver ap preso dalla stampa quanto accaduto – dice Giuseppe Mazzotta – mi sono proecupato di chiamare i vari Caternicchia, Brisciana, Vacante,Inglese, Sgrò, Quartararo per spiegare che si è trattato di uno spiacevole equivoco. Siamo certamente dispiaciuti per quanto accaduto, anche se ci è parso eccessivo il comunicato stampa”. Adesso si guarda al futuro e dalla riunione dovrebbero arrivare definitivamente gli elementi fondanti del programma. “E’ auspicabile che sia un programma condiviso – chiarisce Mazzotta – Individuare dei problemi da risolvere è facile. Condividerne le soluzioni è un po’ più complesso”.
Sull’incontro pesa certamente la sortita dell’ex sindaco Nino Scaturro, che ha criticato fortemente l'”ammucchiata” tra Peppe Ruvolo (Udc) e Mariano Ragusa (Mpa) company che si sta cercando di mettere su.

