Nel deposito, sito in contrada Caltafaraci, nelle adiacenze della SS 122 che collega Agrigento a Favara, giacevano “immersi nel verde” numerosi veicoli dismessi, carcasse di auto, pneumatici usati, parti di autoveicoli, motocicli ed una grossa cisterna arrugginita per il trasporto di acqua.
L’attività si è conclusa con il sequestro preventivo dell’area e con la denuncia a piede libero alla Procura di Agrigento, tale V.G. di anni 57, ritenuto responsabile reati ambientali.
