E invece, ad un anno dall’apertura del cantiere, della cupola nemmeno l’ombra, anzi si scopre che si sta procedendo con l’abbattimento del campanile. Stupore e proteste su Facebook di alcuni cittadini che hanno appreso la notizia annunciata dall’arciprete don Nino Giarraputo durante l’omelia nella messa di ieri.
Ho appreso con sofferenza questa notizia solo qualche giorno fa durante una riunione tra rappresentanti della Curia arcivescovile, del Comune e i tecnici – aggiunge – l’ho appreso adesso perché finora non mi era stata data la possibilità di avere chiarezza in merito”.
Il sindaco Cosimo Piro, che della ricostruzione della cupola della chiesa Madre ha fatto un cavallo di battaglia, sul progetto di demolizione del campanile ha detto che “ancora nulla è certo, ma è una delle ipotesi prospettate dai progettisti per tutelare e salvaguardare la chiesa Madre”. Su Facebook decine di commenti di protesta: “Dobbiamo ribellarci – scrive Domenico Oliveri – con chi in questi sette anni ha solo pensato a limare fondi pubblici, inutilmente, pur sapendo che non c’erano speranze per la ricostruzione”. “Dobbiamo organizzarci – aggiunge Giusy Bentivegna – e impedire che venga abbattuto il campanile, è un simbolo del paese”.
A breve, su cattolicaeracleaonline.it, il video con l’intervista di Domenico Oliveri all’arciprete don Nino Giarraputo che non risparmia critiche a nessuno, sulla vicenda della chiesa Madre.
Video realizzato il 21 ottobre 2007
