L’uomo ha lasciato una lettera in cui però non ha spiegato le ragioni del suo gesto. Ha solo chiesto perdono ai suoi familiari per la sua decisione di farla finita.
L’allarme è stato dato da un utente del patronato Inca che si trova proprio nella sede della Camera del lavoro. Ha trovato l’ufficio aperto ma deserto. Ha chiesto informazioni ad altre persone e subito c’è stata la macabra scoperta. Palmeri è stato trovato con la bandiera ancora stretta attorno al collo. Immediatamente sono scattati i soccorsi nella speranza di salvarlo, ma i medici giunti sul posto non hanno potuto far altro che appurare la morte per soffocamento. Dopo il sopralluogo dei carabinieri e del medico legale il corpo è già stato restituito alla famiglia per la celebrazione dei funerali. Palmeri era molto conosciuto in città sia per la sua passione per la politica che per la sua attività nel sindacato. (palermo.repubblica.it)
Fabio Russello
