Spero che questa strage ci possa far riflettere sulla nostra posizione, sulle nostre frontiere, il nostro mare e soprattutto chiedere che questo dramma non deve essere affrontato da soli ma insieme all’Europa”.
Cosi’, il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge, prima di entrare al centro di accoglienza di Lampedusa per incontrare i 155 superstiti del naufragio di giovedi’, avvenuto davanti alle coste di Lampedusa, e gli altri ospiti della struttura. “Bisogna riuscire a dare delle risposte ferme e certe alle persone che fuggono e che hanno bisogno di una protezione -prosegue il ministro- e noi dobbiamo essere in grado di fare questo. Noi dobbiamo essere in grado di dare aiuto, il nostro lavoro ci deve dare questa forza di salvare la vita ad ogni persona. Ogni vita che perdiamo e’ un contributo enorme che perdiamo”. (Adnkronos)

