Sindaco di Lampedusa: “Barroso e Letta visitino centro accoglienza e molo Favarolo”

“Come sindaco oggi mi accingo ad accogliere sulla mia Isola il presidente della Commissione europea Barroso e il presidente del Consiglio Letta. Considero questa visita molto importante, perché le istituzioni italiane ed europee vedano da vicino l’entità della immensa tragedia che si è consumata a Lampedusa. Proprio per questo ritengo, che ci siano due tappe imprescindibili: il molo Favaloro e il Centro di accoglienza e primo soccorso. Il Molo Favaloro è il luogo dove finora sono stati scaricati 287 morti e altri ne arriveranno. Qui gli uomini dello Stato, allo stremo delle forze, sono ancora impegnati nel recupero delle vittime del naufragio e hanno bisogno del conforto delle istituzioni che rappresentano”. Lo scrive in una nota il sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini.

“Il Centro, invece, ospita quasi mille persone, tra cui ben 160 minori non accompagnati, che non possono contare su un’accoglienza dignitosa. Il Governo italiano credo che debba chiedere scusa ai bambini e ai sopravvissuti per come il nostro Paese li sta trattando. Solo dopo che l’Italia si sarà assunta le sue responsabilità, allora, con una sola voce, potremo e dovremo chiedere all’Europa che si assuma le proprie, impegnandosi in un deciso cambio di rotta nelle politiche migratorie. Se questi incontri non sono in programma per ragioni di tempo, sono disposta a rinunciare all’incontro ufficiale presso il Comune e a vedere il presidente Barroso e il presidente Letta al molo Favalororo o al Centro”.