“Ville vip” a Scala dei Turchi, i costruttori contro la “mafia burocratica della penna”

“Chiediamo chiarezza. La nostra richiesta, già da tempo reiterata, è finalizzata a fugare tutti i dubbi sulla correttezza dell’operato della Comaer e a restituire dignità all’imprenditoria sana che trova ancora la voglia di investire in Sicilia nonostante la chiara presenza della mafia burocratica della penna”. A farsi sentire, ancora una volta, è la Comaer srl, la società che sta costruendo il complesso residenziale del Borgo Scala dei Turchi di Realmonte.


“Dopo l’incontro con il soprintendente e l’architetto responsabile del procedimento di sospensione in autotutela, abbiamo inviato alla soprintendenza di Agrigento e a tutte le autorità interessate – spiega la Comaer – una nota con la quale chiediamo possano prendere parte al sopralluogo al Borgo Scala dei Turchi tutti i soggetti interessati alla verifica delle autorizzazioni. Proprio perché fermamente convinti che la trasparenza e la legalità siano valori che devono accomunare l’imprenditore e la pubblica amministrazione che con la nostra nota, abbiamo chiesto una verifica puntuale delle singole autorizzazioni rilasciate; una verifica che dovrà essere svolta punto per punto autorizzazione per autorizzazione fino a ricomprendere tutti i lavori assentiti. Nessuno mette in discussione il potere di controllo delle singole autorità preposte anzi, è nostro interesse concorrere con loro alle dovute verifiche”.