E’ legittima la decisione assunta dal sindaco di Camastra (in provincia di Agrigento), Angelo Cascia’, di cancellare le figure dirigenziali per risparmiare risorse ed evitare la creazione di esubero del personale. A sancirlo – come riporta l’Ansa – è stato il Giudice del Lavoro del Tribunale di Agrigento, Bartolo Salone, respingendo e condannandolo al pagamento delle spese il ricorso di una figura dirigenziale del piccolo comune agrigentino che si era visto retrocesso a poco piu’ che semplice capo ufficio perdendo i sostanziosi emolumenti aggiuntivi. Una sentenza destinata a fare giurisprudenza e a riscrivere il rapporto contrattuale e sindacale tra dirigenti ed amministrazione degli enti in un momento di continui paventati dissesti.

