PALERMO (ITALPRESS) – “Il mio governo è impegnato a dotare gli studenti siciliani di strumenti didattici innovativi che sfruttano le nuove tecnologie per arricchire il loro bagaglio di conoscenze e competenze, con metodi al passo coi tempi. Vogliamo dare loro le stesse opportunità che hanno i coetanei del resto del Paese e dell’Europa. Questo intervento si affianca agli investimenti che la Regione sta compiendo anche sul piano dell’edilizia scolastica per avere scuole più funzionali, moderne e sicure, in cui esercitare concretamente il diritto allo studio”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, inaugurando insieme con l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, l‘aula immersiva realizzata all’istituto comprensivo “Francesca Morvillo” di Monreale, in provincia di Palermo, con un finanziamento totale di 55 mila euro (incluse attività in orari extracurriculari) dell’assessorato.
Ad accoglierlo sono stati la dirigente scolastica Maria Francesca Giammona, i docenti e circa 900 studenti della scuola primaria e secondaria che, per l’occasione, hanno preparato uno spettacolo musicale, interpretando due canzoni oltre all’inno di Mameli. “Il rispetto delle regole deve fare parte di voi – ha aggiunto il presidente rivolgendosi agli alunni – Siete stati educati in una scuola sana, da bravi docenti che vi stanno inculcando questi principi. Crescendo con questi valori personali e forti, sarete quella nuova società che avrà definitivamente sconfitto la mafia”.
L’assessore Turano nel suo intervento ha voluto sottolineare gli investimenti della Regione per le aule immersive e i risultati: “Grazie al governo Schifani e al lavoro che abbiamo messo in campo in questi anni – ha detto -, oggi possiamo affermare che in Sicilia più di un istituto comprensivo su due ha avuto la possibilità di realizzare un’aula immersiva; in pratica la metà delle scuole medie ed elementari della nostra Regione. Con due circolari, infatti, abbiamo stanziato circa 10 milioni di euro. Queste risorse hanno consentito di finanziare 247 scuole, che d’ora in poi avranno a disposizione nuovi spazi didattici innovativi e interattivi, in cui insegnare ai bambini la storia, la geografia e altre materie con l’ausilio delle nuove tecnologie”.
Le aule immersive, è stato sottolineato, permettono lo svolgimento di una didattica innovativa che si fonda sull’interattività dell’apprendimento. Sono 127 i progetti finanziati con la circolare 24 del 31 ottobre 2024 e altri 120 con la circolare 6 del 16 aprile 2025. Destinatari delle risorse sono stati gli istituti scolastici del primo ciclo: comprensivi, direzioni didattiche e scuole medie.
– Foto xi6/Italpress –
(ITALPRESS).

