
Zambito, già condannato per frode e corruzione, testimone chiave della commissione Charbonneau – una sorta di commissione d’inchiesta su mafia, politica e infiltrazioni negli appalto a Montreal – con la condanna e la sua testimonianza ha già pagato un alto prezzo dal punto di vista personale, professionale e finanziario. In questo libro pubblicato da Les Éditions de l’Homme a fine 2016, che viene definito “scioccante”, il “testimone” andrebbe ancora più in fondo mettendo nero su bianco cose mai dette prima.
Lino Zambito, come si legge nella scheda del volume, “descrive il suo viaggio nell’industria delle costruzioni a Montreal, dipinge un ritratto senza compromessi di un sistema di collusione e di corruzione, i cui attori non erano solo imprenditori avidi, ma anche funzionari e politici marci che erano assetati del potere, che agivano in difetto delle leggi sul finanziamento del partito. Senza esitazione, mentre finisce per scontare la pena a cui è stato condannato, Lino Zambito racconta la sua verità. E non è bella per tutti”.
