Alcuni passanti lo hanno visto sorvolare la contrada Mirto e poi più nessuna traccia. Non essendo rientrato, si è cercato di rintracciarlo mediante apparecchi telefonici, ma non era raggiungibile né al cellulare, né mediante le radio da loro utilizzate. Immediatamente sono scattate le ricerche da parte dei vigili del fuoco, del corpo forestale e dei carabinieri. Al fine di incentivare le attività, sul posto sono accorsi anche diverse squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della stazione di Palermo, oltre a un elicottero dell’aereonautica militare decollato da Birgi attrezzato con fari.
Fino alla tarda serata di ieri le zone di campagne di Partinico sono state piene di forze di polizia e di volontari impegnati nel ritrovamento del ragazzo. Le squadre si sono divise il territorio e i compiti per avere un maggiore controllo della situazione, che è apparsa alquanto delicata. Qualcuno ha avanzato l’ipotesi che sia caduto durante il volo, forse a causa di piccoli rotori di sottovento che possono comportare la chiusura della vela, o magari a causa di un malore. Le attenzioni, comunque, si sono concentrate nel cercare di ritrovare Santangelo. La speranza delle forze dell’ordine e degli amici che sono rimasti sul posto è quella di ritrovarlo vivo.
