15 Aprile 2024
Agrigento e ProvinciaFood & Wine

Vinitaly 2018, l’esordio di Totò Cuffaro: “Nella mia nuova vita di agricoltore coltivo l’amore per la Sicilia”

Eccellenze enologiche dell’Agrigentino in vetrina al Vinitaly 2018, dove produttori, importatori, ristoratori, tecnici, giornalisti, foodblogger e opinion leader si danno ogni anno appuntamento per conoscere le tendenze del mercato, scoprire le innovazioni e creare nuove opportunità di business. Complessivamente sono circa 200 le cantine siciliane che parteciperanno al salone internazionale dei vini che si terrà a Verona dal 15 al 18 aprile, ecco quali le aziende agrigentine che saranno presenti con un loro stand nel padiglione Sicilia: Baglio del Cristo di Campobello e azienda agricola G. Milazzo di Campobello di Licata, società agricola Morgante di Grotte. Poi le Cantine Settesoli e Planeta di Menfi. Le Cantine Cellaro, Di Prima, Feudo Arancio e Vigneti Zabù di Sambuca di Sicilia. La cantina sociale Corbera e la società agricola Etikè Vini di Santa Margherita Belice; la Cva di Canicattì, l’azienda Luna Sicana di Casteltermini, la cantina Feudo Montoni di Cammarata. Le Cantine Barbera di Menfi saranno invece negli spazi espositivi della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (Fivi). Dal mare alla montagna è dunque ben rappresentato tra gli stand del Vinitaly un po’ tutto il terroir agrigentino. Saranno presentate le nuove annate e le nuove etichette, ma anche le iniziative e gli eventi enogastronomici in programma nel 2018 nelle cantine e nei diversi comuni della provincia, come Inycon a Menfi, la Sagra del Vino a Montevago, la Notte Rosé a Licata.

“È un Vinitaly in crescita per numero di espositori, visitatori internazionali e contatti b2b: gli spazi espositivi sono sold out”, è stato sottolineato in una nota di Verona Fiere e Vinitaly. La scorsa edizione del Vinitaly ha registrato 128mila presenze di cui 48 mila estere da 142 Nazioni. Sul totale estero, i top buyer stranieri accreditati hanno raggiunto quota 30.200 (+8% sul 2016). Un risultato ottenuto sia attraverso gli investimenti diretti nell’incoming da parte di Veronafiere, sai tramite la collaborazione con il ministero dello Sviluppo Economico e ICE-Agenzia nell’ambito del Piano di promozione straordinaria del Made in Italy. Un focus speciale viene dedicato quest’anno ai vini rosati, per approfondire i motivi di un successo internazionale sempre più in crescita e che vede tra le protagonista anche diverse agrigentine che ormai da tempo puntano molto pure sui rosé fermi o frizzanti.  Farà il suo esordio come produttore di vini anche l’ex presidente della Regione siciliana Totò Cuffaro, lui è di Raffadali, la sua azienda – Tenuta Cuffaro – si trova a San Michele di Ganzaria, in provincia di Catania: “Nella mia nuova vita di agricoltore coltivo la terra e il mio sorriso, coltivo un amore unico, quello per la meravigliosa terra di Sicilia”.