Agrigento, arrestato pusher gambiano: nascondeva un panetto di hashish

Sembrava una consueta tranquilla serata nel centro storico del capoluogo. Ma i Carabinieri della locale Stazione impegnati in una pattuglia a piedi notano subito un giovane con atteggiamento sospetto. Scatta così l’Alt e la richiesta dei documenti. Ed inizia il controllo nei confronti di un gambiano 22 enne, fermato appunto tra i vicoli del centro di Agrigento. Il suo atteggiamento incerto e nervoso durante le ore della “movida”, lo ha probabilmente tradito, facendo insospettire i militari dell’Arma che hanno avuto l’intuizione che qualcosa proprio non andava ed hanno deciso di approfondire le verifiche. Immediatamente, come ricostruito in un comunicato dell’Arma, il giovane straniero è stato perquisito sul posto e dalle tasche del suo giubbino è subito saltato fuori un involucro risultato contenere oltre 80 grammi di “Hashish” e circa 60 euro in contanti, sequestrati poiché ritenuti frutto dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Si stima che il panetto di hashish sequestrato, una volta smerciato al dettaglio, avrebbe potuto fruttare alcune centinaia di euro. La sostanza stupefacente rinvenuta, molto probabilmente, era destinata a rifornire la piazza locale durante i fine settimana.

A quel punto, dopo aver sequestrato la droga ed il denaro contante, di cui il giovane non ha saputo fornire alcuna giustificazione, sono immediatamente scattate le manette ai polsi del 22 enne, con l’accusa di “Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”. L’operazione svolta, rientra in una forte intensificazione del contrasto al traffico e spaccio di stupefacenti, disposta dal Comando Provinciale Carabinieri Agrigento. Negli ultimi nove mesi, infatti, sono stati numerosi i blitz su strada effettuati in tutta la provincia dai militari dell’Arma, con una trentina di pusher complessivamente finiti in manette. Vasta anche la varietà dello stupefacente sequestrato. Dal “fumo” all’”erba” ma, anche la pericolosa cocaina ed ultimamente, il ritorno dell’eroina.