Cattolica Eraclea: scuolabus fermo perché non supera la revisione, imprenditore italo-canadese ne compra uno nuovo

Non ha superato la revisione ed è fermo ormai da diverse settimane il vecchio scuolabus di Cattolica Eraclea, ma presto ne arriverà un nuovo di zecca per la gioia di bambini e genitori. Un nuovo scuolabus, infatti, è stato regalato al comune dall’imprenditore italo-canadese Giuseppe (Joe) Borsellino, di origini cattolicesi. La giunta comunale di Cattolica Eraclea, con propria deliberazione, ha già accettato la donazione dello scuolabus che dovrebbe entrare in funzione nelle prossime settimane.

Il concittadino Borsellino Giuseppe, nato il 24/02/1941 a Cattolica Eraclea e residente a Montreal (Canada) dove è emigrato all’età di undici  anni, unitamente alla  moglie Elina, ha manifestato la volontà  di donare  a questo Comune un nuovo scuolabus, da utilizzare prevalentemente per finalità socio educative ed in particolare per il trasporto scolastico dei bambini”, si legge nella delibera di giunta. Le spese complessive per l’acquisto del mezzo ammontano a 51.118 euro. “Accettando tale donazione – ha spiegato il sindaco Santino Borsellino – il comune potrà continuare a fornire il servizio gratuito di trasporto alunni della scuola dell’infanzia e primaria come fino ad oggi e stato fatto stante che lo scuolabus in uso non ha i requisiti per poter circolare”. Un “gesto  di liberalità” che deriva  dal  “profondo affetto che nutro  per il mio paese di origine, dove di tanto in tanto amo ritornare, e per i cittadini di Cattolica Eraclea”, ha scritto Joe Borsellino in una lettera inviata al comune.

“Giuseppe Borsellino – si legge nella breve scheda biografica sul sito groupepetra.com – è stato impegnato nel settore dell’edilizia sin dall’inizio della sua carriera, con particolare attenzione agli edifici industriali, commerciali e per uffici. Nel 1972 fonda Roma Construction, un’azienda a conduzione familiare che è cresciuta così tanto con successo nel corso degli anni che, in collaborazione con una serie di soci, ha infine acquisito una quantità significativa di partecipazioni immobiliari. Nel 1986 fonda Groupe Petra, nel quale riunisce un team di esperti immobiliari per ampliare e aggiungere valore al nostro portafoglio”. L’imprenditore italo-canadese, che a Montreal ha fatto fortuna nel settore edile e immobiliare e ha promosso diverse iniziative di beneficenza, è più volte balzato agli onori delle cronache anche in Italia per via dei legami con il clan Rizzuto.